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Edison's "Talking Doll"
Il fonografo di Edison applicato alla bambola parlante

Il fonografo di Edison applicato alla bambola parlante

Blog di approfondimento del corso di "Storia della tecnologia" del prof.re Vittorio Marchis
Nel 1600 il filosofo e pedagogo inglese John Locke (1632-1704) affermava: “Tutti i giochi dei bambini devono essere volti a formare buone abitudini…..Ogni cosa che i bambini fanno in quella tenera età lascia loro qualche impressione, e da essa ricevono una tendenza al bene o al male…”
Uno dei personaggi più significativi del periodo è l'inventore del primo telaio automatico: Jacques de Vaucanson. Egli è inoltre famoso per aver costruito alcuni automi, tra i quali un piccolo flautista completamente automatizzato dotato di labbra mobili, una lingua meccanica che fungeva da valvola per il flusso dell'aria e dita mobili le cui punte in pelle aprivano e chiudevano i registri del flauto.Ma la sua più grande opera fu un'anatra, un automa di tale versatilità da non essere ancora stato superato. L'anatra poteva bere acqua con il becco, mangiare semi di grano e replicare il processo di digestione in una camera speciale, visibile agli spettatori; ognuna delle sue ali conteneva quattrocento parti in movimento, che potevano simulare alla perfezione tutte le movenze di un'anatra vera.
Voltaire fu cosi colpito da questi automi da battezzare Vaucanson "il rivale di Prometeo".
Verso la seconda metà del XVIII secolo avviene un cambiamento verso una maggiore espansione della fabbricazione dei giocattoli. La distribuzione avveniva sia attraverso i venditori ambulanti nelle fiere che nelle botteghe specializzate che, oltre ai tradizionali giocattoli, incominciavano a proporre giochi di carte, tombole, gioco dell’oca, abbecedari, immagini a stampa con immagini infantili.